image-558

Contatti

Contatti

Associazione Radicali Cuneo - Gianfranco Donadei

La nostra newsletter

Sede legale: Via XX Settembre 28, 12100 Cuneo

Email: ​info@radicalicuneo.org

PEC: radicalicuneo@pec.it

Tel: 0171.502138

 

 

Sede legale: Via XX Settembre 28, 12100 Cuneo

Email: ​info@radicalicuneo.org

PEC: radicalicuneo@pec.it

Tel: 0171.502138

 

 

Associazione territoriale di Radicali Italiani

Codice fiscale: 96099610048

Ricevi i nostri comunicati stampa: clicca qui!

 

Informativa privacy - cookie policy

Cannabis legale!

23-09-2021 11:29

Radicali Cuneo

Campagne,

Cannabis legale!

Se sei capitato qui è molto probabile che tu abbia visto in giro per Cuneo uno dei nostri manifesti, indubbiamente provocatori, che tentano di lanciar

whatsappimage2021-09-19at09-28-085-1634136855.jpeg
IL PROIBIZIONISMO HA FALLITO!

In Italia il consumo di cannabis non è reato ma comporta sanzioni amministrative (come ritiro del passaporto o della patente, art. 75 del DPR 309/90). Mentre per l’autocoltivazione domestica è prevista una pena fino a 6 anni di reclusione (art. 73 del DPR 309/90).

Questo rappresenta un enorme paradosso: di fatto lo Stato garantisce il monopolio della produzione e della vendita di cannabis al mercato nero delle mafie.

 

Sul punto è intervenuta, il 19 dicembre 2019, una sentenza delle sezioni unite della Corte di cassazione che ha stabilito che:“non costituiscono reato le attività di coltivazione di minime dimensioni svolte in forma domestica. Attività di coltivazione che per le rudimentali tecniche utilizzate, lo scarso numero di piante ed il modesto quantitativo di prodotto ricavabile appaiono destinate in via esclusiva all’uso personale del coltivatore”. 

 

Nel nostro Paese si stima ci siano almeno 100mila persone che coltivano cannabis. Si tratta di persone perfettamente integrate nella società: che lavorano, hanno delle famiglie, hanno dei percorsi di vita normalissimi. Lo fanno per avere cannabis di migliore qualità e minor prezzo. Ma soprattutto, lo fanno per motivi legalitari: per non avere contatti con la criminalità organizzata e per non finanziare le mafie.

 

Perché proponiamo la legalizzazione della Cannabis?

Il secondo messaggio che volgiamo lanciare con questa affissione è molto chiaro: riguarda la legalizzazione della Cannabis. A distanza di anni dalla presentazione al Parlamento della nostra Proposta di Legge di iniziativa popolare sulla legalizzazione, ancora nulla si è effettivamente mosso!

Come dici? Perché siamo favorevoli alla legalizzazione? Beh, ecco alcuni motivi:

 

In Italia oggi la Cannabis è già libera!

La Cannabis in Italia oggi è già libera. La sua produzione ed il suo commercio sono in mano alle mafie, ma è evidente che nessuna legge proibizionista riuscirebbe a bloccarne il commercio. Si tratta di utilizzare un po' di razionalità e di capire ciò che ci conviene: legalizzarla significherebbe toglierla dalle mani del mercato nero.​

 

Legalizziamo per i cittadini!

In Italia oggi ci sono oltre 6 milioni di cittadini che consumano Cannabis. 

 

Legalizziamo per la giustizia!

Legalizzando la Cannabis si libererebbero i Tribunali da migliaia di procedimenti inutili. Forze di Polizia e Giudici avrebbero più risorse per combattere il vero crimine, come i reati che fanno vittime.

 

Legalizziamo per chi ne ha bisogno!

Con la legalizzazione della Cannabis cadrebbero molti tabù che ancora oggi impediscono a migliaia di malati, che hanno diritto ad averla per curarsi, di ottenerla. Persone con patologie tumorali, SLA, e molte altre malattie, consumando Cannabis ottengono scientificamente notevoli benefici e riescono a ridurre il dolore.

 

Legalizziamo per le imprese!

Legalizzando la Cannabis nascerebbero moltissime imprese, e si creerebbero migliaia e migliaia di nuovi posti di lavoro.

 

Legalizziamo per lo Stato!

Con la legalizzazione lo Stato risparmierebbe fino a 10 miliardi di euro all'anno!

 

Legalizziamo contro le mafie!

Legalizzando la Cannabis le mafie subirebbero una tremenda sconfitta.

 

Legalizziamo perché la Cannabis non uccide!

La Cannabis non uccide, a differenza dell'alcol e del tabacco che ogni anno causano decine di morti solo in Italia. 

 

Legalizziamo...perché sì!

Da sempre crediamo nell'autodeterminazione di ogni cittadino ed è evidente che la lotta alla Canabis, con bieco proibizionismo, non ha proprio senso! 

 

Radicali Cuneo è promotore del Referendum Cannabis. Anche a Cuneo la battagia va avanti da tempo, in primis con eventi di distribuzione gratutia di semi di cannabis (come quella fatta sotto il Tribunale di Cuneo in sostegno a Walter De Benedetto) e atti di disobbedienza civile (come quella di Filippo Blengino).

www.radicalicuneo.org @ All Right Reserved 2021 


facebook
instagram
twitter
youtube
Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder