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Associazione Gianfranco Donadei

Testo tratto dal blogger Ugo Gian Siracusa

2020-10-03 12:01

Radicali Cuneo

Testo tratto dal blogger Ugo Gian Siracusa

"Guardate che è molto semplice.Siete contrari ai matrimoni omosessuali? Nessuno vi obbliga a sposare qualcuno del vostro sesso. Neanche io lo farei. P

"Guardate che è molto semplice.
Siete contrari ai matrimoni omosessuali? Nessuno vi obbliga a sposare qualcuno del vostro sesso. Neanche io lo farei. 
Pensate, io sono pure contro il matrimonio religioso. Non per questo cerco di impedirvi di sposarvi secondo i precetti della vostra religione. Semplicemente io no, grazie. 
Ma se due persone, di qualsiasi sesso siano, si amano e vogliono vivere insieme è giusto che abbiano delle tutele legali e che il loro legame venga riconosciuto. 

Siete contrari all'aborto? Bene, nessuno vi costringerà a praticarlo. Rispettiamo la vostra scelta. Anche se in molti casi si potrebbe obiettare una certa dose di cieco egoismo. 
Ma siete libere e liberi. 
E così lo deve essere chi decide di praticare una interruzione di gravidanza qualora creda sia la scelta migliore. Per quanto complessa e sofferta. 
Il vostro Dio non è il mio. E questo paese non è una teocrazia. La vostra legge divina non è la legge di questo paese. Siete liberi di seguirla, ma non di imporla agli altri. 

Credete che anche nelle più atroci sofferenze sia giusto vivere fino all'ultimo respiro concessovi? Nessuno staccherà i macchinari che vi tengono in vita o vi aiuterà ad abbandonare questa terra anzitempo. 
Ma se io voglio fare diversamente e voglio poter scegliere di abbandonare una vita che credo non sia più degna, tra dolori e infermità, bene, devo essere libero di farlo. 

Non volete anticoncezionali? Volete affidarvi al calendario lunare? Scelta vostra. Libera e, spero, consapevole. 
Io però voglio che uno stato laico insegni nelle scuole l'importanza dei metodi anticoncezionali, per poter insegnare ai ragazzi e alle ragazze come avere una vita sessuale serena. Perché tanto poi sesso lo fanno, giustamente e con emozione, ma magari evitiamo pasticci. 

Non si può e non si devono confondere i precetti religiosi con le leggi dello stato. Perché lo stato è di tutti e la religione no. 
Questo stato, questa repubblica, è laica. Il che vuol dire che difende il vostro diritto di seguire il vostro credo e difende il mio diritto a non credere. Difende (o dovrebbe difendere) le libertà individuali di ogni cittadino e cittadina. Perché siamo pari.
Sicuramente ci sono leggi che si possono e devono migliorare. Alcune da abrogare altre da scrivere. Ma seguendo la ragione e mai l'etica religiosa. "

 

Associazione Radicali Cuneo - Gianfranco Donadei
Associazione Territoriale di Radicali Italiani
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Signor Sindaco, Signora Vice-sindaca, Gent. Consigliere/a, Come avrà certamente avuto modo di apprendere dalle ultime notizie, l’esecuzione della condanna a morte del ricercatore Iraniano Ahmadreza Djalali, potrebbe avvenire in questi giorni. Ci rivolgiamo a Lei, nella più sincera speranza che la vita di quest’uomo, di questa figura che tanto ha fatto per il nostro Paese e per la nostra Regione, che in Piemonte ha vissuto e lavorato, tessendo una rete di rapporti e apportando il suo contributo di esperto alle nostre università, sia per Lei un’assoluta priorità in questo momento. Perché non c’è più tempo. Non c’è più tempo, perché un uomo innocente, in carcere da 4 anni, costretto a mezzo di tortura a confessare un ridicolo crimine mai commesso di “spionaggio” è condannato a morte. Non c’è più tempo, perché tra qualche ora quest’uomo potrebbe non esserci più, giustiziato da un regime, l’Iran, che utilizza la condanna a morte come strumento principale contro oppositori politici, prigionieri di coscienza, donne e perfino minorenni. Le chiediamo di agire immediatamente, di utilizzare la Sua posizione all’interno di un’istituzione democratica, affinché il Comune di Cuneo si schieri apertamente dalla parte della vita di Ahmadreza Djalali. Ci auguriamo che il Comune di Cuneo difenda la vita di Djalali, chiedendo che il governo italiano richiami oggi stesso l’ambasciatore Iraniano, esercitando in tal modo pressione istituzionale e diplomatica sull’ambasciata iraniana, affinché Djalali sia rilasciato immediatamente e un crimine tanto grave venga scongiurato. Con speranza, Filippo Blengino, Alessia Lubèe e Gabriele Melino (Segretario, Tesoriera e Presidente Associazione Radicali Cuneo – Gianfranco Donadei)

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